“La luce mi dà fastidio” “Sento bisogno di mangiare dolci” “Vado a letto distrutto e mi sveglio più stanco di prima”, “porto questa stanchezza e questo stress sempre con me”… “ho mal di schiena solo la sera quando torno a casa” oppure “ mi fa male la testa solo nel weekend.

Queste sono frasi che sentiamo quasi tutti i giorni dai nostri pazienti.

Una delle problematiche più comuni dietro a questi sintomi è la disfunzione delle ghiandole surrenali. Questa si può manifestare con altri sintomi associati come:

 

 stress stanchezza

  • difficoltà nell’affrontare lo stress della vita
  • stanchezza cronica
  • mal di testa (leggi l’articolo su certi tipi di mal di testa)
  • palpitazione e tachicardia
  • depressione
  • fiato corto 
  • ansia e cambiamenti improvvisi di umore
  • insonnia
  • dolori articolari di tipo reumatico
  • sensazione di “testa vuota o leggera”
  • vertigini o giramenti di testa soprattutto alzandosi
  • mal di schiena dorso-lombare
  • intolleranza alla luce (anche del sole)
  • sensazione di bisogno di sale e/o zucchero

 

Quindi, prima di andare in dettaglio sul problema, partiamo parlando brevemente di queste due ghiandole.

Le surrenali sono due piccole ghiandole che si appoggiano sui reni e vengono considerate un pò come le batterie del nostro corpo. Anche se di dimensioni ridotte le surrenali hanno un importantissimo ruolo per il nostro organismo in quanto regolano e controllano la nostra risposta agli stress. Questo avviene attraverso la produzione di importantissimi ormoni come aldosterone, adrenalina e cortisolo.

Gli stress che influenzano il nostro organismo non sono solamente le tante ore passate al lavoro o i figli che ti fanno arrabbiare ma comprendono una serie molto più ampia di fattori. Noi racchiudiamo questi fattori in 4 macro categorie di stress:

  • Strutturale (traumi, fibromialgia dovuta alla tensione della dura madre, distorsione ai piedi , dolori cronici etc)
  • Chimico Nutrizionale (dieta non idonea all’individuo, intolleranze nascoste, allergie, carenze di frutta e verdura, mancanza d’acqua, troppi zuccheri – gelati, torte, merendine, brioche,    bibite, troppo pasta e pane, diete iper-proteiche etc) ( Vedi articolo sulla nutrizione: http://pietseru.com/alimentazione-corretta-e-attivita-fisica-per-vivere-sani-e-rimanere-giovani)
  • Emotivo (pensieri ricorrenti, paure, emozioni negative, tristezza,  etc)
  • Elettromagnetico (smartphone, telefoni cordless, WiFi, reti elettriche non conformi etc)

Come fanno questi stress ad indebolire le surrenali e causare stanchezza?

Ricordate che abbiamo detto che le surrenali sono le batterie del nostro corpo? Queste “distribuiscono energia” nel nostro organismo dove ce ne è più bisogno per andare avanti.  Quando ci sono tanti tipi di stress nella vita di una persona, le ghiandole surrenali devono cedere tanta energia per permettere all’organismo di reagire per non andare in tilt.

Immaginate la tolleranza del vostro organismo come un bicchiere. Tutti gli stress della vostra vita (stress della famiglia, del lavoro, del telefonino sul comodino mentre dormi, della dieta disequilibrata) come piccoli dosi di acqua che aggiungete nel bicchiere. Dopo tanti piccole dosi, il bicchiere sarà pieno e l’acqua trasborderà; proprio come nel vostro organismo dove le surrenali non saranno più in grado di controllare tutti gli stress presenti. Questo porterà spesso all’inizio  di un “esaurimento nervoso” o sintomi di stanchezza cronica.

E’ importante capire questo concetto di risposta agli stress e come le ghiandole surrenali possono perdere la loro abilità di compensare gli stress cronici che ci sono nella vostra vita.

Come la chiropratica può aiutare in una disfunzione surrenale?

Con il Metodo Sanrocco e la Kinesiologia Applicata siamo in grado di capire quale delle 4 macro-categorie di stress è prioritario, cioè quale crea il disagio e il sovraccarico maggiore al vostro corpo.

Nel caso di una priorità strutturale, il nostro compito è quello di eliminare le interferenze del sistema nervoso. Questo ci permette di ristabilire una funzione ottimale nel paziente attraverso il suo sistema neuro-muscoloscheletrico.

Le priorità chimiche nutrizionali si affrontano in due modi. Il primo è quello di istruire il paziente con piccoli accorgimenti quotidiani su come e cosa mangiare. Infatti una strategia mirata provvede al corpo un supporto energetico costante dal cibo stesso. Il secondo è attraverso un test kinesiologico particolare per individuare cibi specifici che vanno ad abbassare la soglia di tolleranza di una persona.

Per le priorità emozionali ci sono alcune tecniche chiropratiche che mirano a modificare l’effetto che le emozioni hanno sul corpo. Esercizi di respirazione e attività di rilassamento sono anche spesso prese in considerazione.

L’ultimo fattore di stress che negli ultimi anni sta diventando sempre più frequente  è quello elettromagnetico. Alla Sanrocco possediamo alcune tecniche per ristabilire l’equilibrio del campo elettromagnetico dei pazienti come BEST o Toggle Recoil. La sensibilità all’elettromagnetismo dipende però spesso dagli ambienti nei quali spendiamo più tempo; quindi spesso diamo semplici soluzioni per i casi minori oppure consigliamo un rilievo professionale nei casi più critici. Approfondisci l’argomento delle radiazioni elettromagnetiche leggendo questo articolo.

 

Nella seconda parte di questo articolo parleremo di alcune soluzioni e accorgimenti per ridurre e limitare il carico delle nostre ghiandole surrenali.

 

Mathieu Vouillamoz DC

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