Fibromialgia: con il metodo Sanrocco finalmente si guarisce senza farmaci.

In realtà la fibromialgia NON esiste però come sempre quando ci sono diversi sintomi insieme che non sono dovuti a una patologia conclamata (più o meno in 80% di pazienti con dolori), la medicina classica dà un nome (sempre una sindrome), cosi il paziente è più tranquillo, sente di non essere il solo ad avere questo problema. E quando c’è un nome, tanti pazienti credono ci sia anche una cura, prevalentemente farmacologica. Così non hanno l’obbligo di sentirsi responsabili della propria salute.

 

Più si parla di fibromialgia tanto più la fibromialgia è diffusa. Quando un paziente ha sintomi che assomigliano un po’ a  quelli descritti in ormai tanti articoli  pubblicati sulla fibromialgia, si autoconvince o si sente dire che ha questa malattia incurabile.
Secondo uno studio pubblicato nel 2005 che rientra in un progetto iniziato nel 2003 con uno studio a livello europeo (The Feel Study: Fibromyalgia Epidemiology European Large scale survey), in Italia su un campione di 1000 abitanti: 4,1% della popolazione generale (6,9% delle donne e 0,3% degli uomini) è colpita da questa sindrome, ma il suo meccanismo è poco o mal conosciuto per i professionisti.
Eppure, vedremo in questo articolo che questa malattia è facilmente evitabile e che cosa possiamo fare per alleviare i sintomi e curare la fibromialgia con il metodo Sanrocco.
Il professore Marcel-Francis Kahn, medico reumatologo e ex-direttore del servizio di reumatologia dell’ospedale Bichat in Parigi, ha descritto nel 1988, la Sindrome Polialgica Idiopatica Diffusa (SPID) erroneamente chiamata, la fibromialgia, perché nessun articolo scientifico descrive una fibrosi in questa sindrome.

Cos’è la fibromialgia?  fiber (fibro) and muscle (mi) pain (algia)

È caratterizzata da dolore cronico diffuso, principalmente riferito alle masse muscolari.
Il paziente fibromialgico riferisce dolori diffusi, migranti, mal localizzabili a livello muscolo-scheletrico, che spesso influenzano la qualità di vita. La descrizione del dolore può variare nei diversi pazienti (terribile, estenuante, trafittivo.) Spesso l’inizio della malattia non è facilmente identificabile, come se fosse presente da sempre. I pazienti con fibromialgia possono essere molto sensibili alle variazioni meteorologiche, con peggioramento dei sintomi nei periodi freddo-umidi.
La sintomatologia dolorosa è accompagnata da disturbi molto variabili, fra cui astenia (affaticamento e indebolimento general), alterazione del sonno (difficoltà ad addormentarsi, sonno poco riposante, frequenti risvegli), sindrome del colon irritabile, mal di testa, facile affaticabilità, ansia e/o depressione, parestesie (ovvero la fastidiosa sensazione di formicolio agli arti), crampi o movimenti incontrollati delle gambe “sindrome delle gambe senza riposo”, gonfiore alle mani, difficoltà di concentrazione, perdita della memoria.

Queste persone sono spesso costrette ad andare in psicoterapia, convinti di essere malati immaginari e senza nessuno che comprenda la loro situazione.
Poco compresi anche dal proprio medico che afferma: “Devi imparare a convivere con questi dolori” perché hai la fibromialgia “.

 

Le principali cause della fibromialgia.

La fibromialgia può insorgere a seguito di posture scorrette (posizioni forzate davanti al computer), lettini da spiaggia o letti troppo molli. Traumi fisici (colpo di frusta), parto, anestesia generale, infezioni virali, malnutrizione, medicazione prolungata o errata,  traumi di natura psicologica. Ortodonzia (specialmente in pazienti che peggiorano dopo l’applicazione di un byte/placca). Aderenze causate da intervento alla colonna vertebrale.

 

Come si diagnostica?

Sanrocco Chiropratica

 

La diagnosi si basa sostanzialmente sui sintomi che il paziente lamenta. Gli esami biologici e le indagini strumentali sono generalmente nella norma ma possono essere solo utili per escludere altre malattie.

L’American Concil of Rheumatology ha selezionato 18 punti e richiede 11 punti dolorosi (WOLF, 1994) ma il Dr Jean Seignalet, medico specializzato in immunologia e compatibilità dei trapianti di organi, ne descrive 22 e fa la diagnosi quando 14 sono dolorosi. (Sembra  un po superficiale come diagnostica).

Il trattamento

Nessun trattamento farmacologico è efficace sui sintomi e nemmeno in grado di guarire la fibromialgia.
Fronte alla resistenza dei farmaci alla malattia, il professore Jean Eisinger, medico reumatologo e ex-direttore del servizio di reumatologia dell’ospedale di Toulon, propone secondo il caso medicazione in tiamina, magnesio, fosfocreatinina, salbutamolo, triiodotironina, alprazolam, ciclobenzaprina, 5-hydroxytriptofano, capsaicina. Questa purtroppo non tratta la causa della fibromialgia ma solo qualche possibile conseguenze metaboliche della malattia.

In chiropratica, con il metodo Sanrocco, analizziamo le condizioni del paziente a livello strutturale, metabolico ed emozionale.

Nel livello strutturale la nostra esperienza mostra che il 90-95% diagnosticato come fibromialgico presenta in realtà una tensione della dura madre. La dura madre è una membrana che avvolge il cervello e che è unita a tutte le suture craniche, scende all’interno delle prime tre vertebre cervicali, fino ad attaccarsi all’articolazione sacro-coccigea.

Qualsiasi trauma fisico, cadere sui glutei, colpo di frusta, partorire, etc… può causare tensione nella dura madre e bloccare il movimento respiratorio tra il cranio e il coccige risultante una disfunzione fisiologica del sistema neuro-muscolo-organico-scheletrico e della pompa del liquido cerebro-spinale. Normalmente la dura madre non è sotto tensione e permette il movimento libero del midollo spinale all’interno della colonna vertebrale.  Quando essa va in tensione può però creare irritazione alle suture craniali, alle vertebre e ai nervi provocando dolore in diverse parti del corpo. Un’altra conseguenza della tensione durale potrebbe essere l’impedimento del flusso naturale del liquido cerebro-spinale che è stimolato dalla respirazione come una pompa: molte volte la tensione durale blocca questo meccanismo creando una debolezza generale di tutti i muscoli e di conseguenza mialgia o dolori ai muscoli. Quando  con il metodo Sanrocco la dura funzione normale ( di solito dopo tre a quattro trattamenti) e importante che il paziente praticate attività  fisica adattata  alla sua fisionomia seguendo le indicazione del chiropratico.

Anche il livello metabolico deve essere analizzato, il dottore Seignalet descrive questa malattia come una sindrome di “fouling o incrostazione”. L’inadattabilità degli enzimi umani a alcuni alimenti moderni ha effetti sull’intestino. Questi alimenti non vengono eliminati totalmente. Molecole troppo voluminose e indistruttibili, cosi come peptidi si accumuleranno nel tratto digestivo. Batteri patogeni vengono creati e i leucociti li attaccano rilasciando molecole e peptidi indistruttibili per gli enzimi entrando in un circolo vizioso. Finché le difese della mucosa reggono, una cattiva alimentazione non ha conseguenze gravi ma a poco a poco, la mucosa dell’intestino si deteriora e diventa permeabile. Le grandi molecole e peptidi entrano nel sangue a ostacolare il funzionamento delle cellule.

Quindi è necessario adottare una dieta in grado di ripristinare l’intestino come filtro. impedendo molecole indesiderate passare nel nostro corpo, si ferma così la sorgente patogeno della malattia. È raccomandabile una dieta ipotossica per scaricare le molecole dannose, rendere permeabile la mucosa dell’intestino, pulire la matrice extracellulare dalle cellule sporche.

Questa dieta è costituita per 6 punti:
– Esclusione di latticini di origine animale
– Esclusione di cereali geneticamente mutati (solo sono autorizzati: riso, sesamo, saraceno)
– Esclusione di prodotti troppo cotti (preferire la cottura a vapore o cottura sotto 110°C)
– Esclusione di oli raffinati (preferire oli “bio” d’oliva, noci e onagro)
– Consumare un massimo di prodotti “bio” (per evitare l’ingestione di additivi, ormone, antibiotici, tranquillanti, pesticidi).
– Consumare integratori vitaminici.

Lo stress emozionale può interferire nell’equilibrio fisico di un paziente cambiando la chimica del corpo, iniziando cambi ormonali e particolarmente nella produzione di adrenalina per le surrenali.
Il soggetto resiste a uno stress cronico (conflitto familiare, professionale, molestie, sindrome da burnout …) e dopo si stanca. Il paziente entra allora in un circolo vizioso. Il fatto che i sintomi della fibromialgia peggiorano dimostra la relazione tra lo stress emozionale e la fibromialgia.
Gli studi mostrano anche che la soglia di tolleranza allo stress è molto più bassa nei pazienti con fibromialgia. Se gli stress associati a situazioni prolungate di stress fisico ed emotivo continuano sopra  questa soglia, c’è un esaurimento delle risorse.
La fibromialgia può essere considerata come una conseguenza di questi disturbi e lo stress un fattore aggravante. Stress, ansia e depressione possono essere vissuti come conseguenze delle sindromi. Altre concezioni psicologiche danno stress, ansia e depressione come causa.

Il vostro chiropratico con formazione del metodo Sanrocco e in Bio Energetic Synchronization Tecnique (BEST) e Total Body Modification (TBM) può aiutare moltissimo in questo aspetto della sindrome.

La chiropratica ha tutta la legittimità per analizzare e trattare questa sindrome come sottolinea lo studio pubblicato nel 2015 sulla rivista Rheumatology International.

Grazie anche alla Kinesiologia Applicata, tramite i test muscolari, e con il metodo Sanrocco, tutti i nostri chiropratici non sono solo in grado di identificarla ma anche di correggerla.

Se vuole sapere di più sulla FIBROMIALGIA :

http://pietseru.com/fibromialgia-dolori-diffusi-risolti-breve-tempo-al-sanrocco

http://gabrielemalinverno.com/comprendere-la-fibromialgia

 

Mathieu vouillamoz chiropratico como sanrocco

 

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